|
Da alcuni mesi l’assessorato alla Mobilita e Trasporti sta lavorando per definire, a parità di costi, servizi più efficaci rispetto alle esigenze dei cittadini. Raggiunto un accordo, rimane aperto il problema biglietto unico
Corsico (3 marzo 2011) –
È possibile garantire un servizio di trasporto pubblico più efficace, a parità di investimenti? La risposta è sì. Anche se la materia è talmente complessa e coinvolge così tanti enti che è difficile riuscire ad accontentare tutte le esigenze.
“Dal maggio scorso – sottolinea l’assessora ai Trasporti, Rosella Blumetti – stiamo lavorando per individuare, sia in alcuni tavoli tecnici sia politici, soluzioni che possano consentirci di accrescere l’offerta di mezzi pubblici sul nostro territorio, nella consapevolezza che non ci sono risorse sufficienti per ampliare il servizio. Abbiamo ottenuto decisivi risultati, dando una risposta importante non solo ai lavoratori pendolari, ma anche agli studenti. Purtroppo rimangono aperti alcuni capitoli, che stiamo però affrontando con determinazione. Fra questi, vorrei insistere sulla necessità del biglietto unico urbano anche per i Comuni della prima cintura milanese. Altrimenti – precisa l'assessora – si rischia di predicare bene, ma razzolare male.
E questo l'ho chiaramente detto anche recentemente all'assessore provinciale De Nicola”. In particolare, nei giorni scorsi sono state già tracciate le linee gialle della nuova fermata in via Copernico/Buozzi del bus della linea 64 in prossimità della stazione ferroviaria. “Crediamo così – spiega l'assessora – di riuscire a garantire meglio un interscambio treno-bus, favorendo coloro che intendo utilizzare solo i mezzi pubblici per i loro spostamenti”.
Questo cambiamento porterà il capolinea nei pressi dell’Omnicomprensivo. “Sono
centinaia gli studenti delle scuole superiori di Corsico – dice l'assessora Blumetti – che saranno agevolati dal nuovo percorso. In questo modo forse riusciremo anche a convincere i genitori a non portare o andare a prendere i propri figli in auto, creando tra l’altro grossi problemi di viabilità lungo viale Italia, ma a lasciar loro utilizzare il pullman”.
Ci sono anche altre integrazioni progettuali e una nuova convenzione per le linee 321 e 322, per le quali il Comune deve pagare ad ATM oltre 140.000 euro all'anno oltre imposte, al fine di assicurare un numero di corse sufficienti a soddisfare, almeno parzialmente, le richieste.
“Pensare di investire altre risorse in un periodo in cui i Comuni sono letteralmente strangolati – evidenzia l’assessora ai Trasporti – è impossibile. Infatti, ogni chilometro/bus in più ci costa circa 4,80 euro oltre Iva. Ci rendiamo conto che alcuni quartieri cittadini sono meno serviti di altri, nel senso che in alcuni casi occorre fare qualche decina di metri per arrivare alla prima fermata di un mezzo pubblico, ma riteniamo che i correttivi apportati potrebbero ridurre l'utilizzo del traffico privato.
Anche se scontiamo il pesante transito di attraversamento di milioni di veicoli al
giorno”.
Ufficio stampa di Corsico
|