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Corsico è finito... nella RETE |
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La Giunta comunale ha deliberato l'adesione alla “Rete dei Comuni solidali”.
L'assessora Blumetti interverrà al convegno nazionale in programma il 17 e il 18
giugno a Piazzola sul Brenta. Un impegno anche per la legalità
Corsico (16 giugno 2011) -
“Una nuova idea di agricoltura in un paese che cambia”: ci
saranno rappresentanti di Comuni delle province di Milano, Torino, Cuneo, Reggio
Calabria e Padova alla giornata di apertura del convengo nazionale della “Rete dei
Comuni solidali” che prenderà il via il 17 giugno a Piazzola sul Brenta e proseguirà sabato 18 giugno. Per il Comune di Corsico, unico del milanese, interverrà l'assessora alle Politiche ambientali Rosella Blumetti che racconterà l'esperienza di BuonMercato.
Tra i diversi incontri in programma, anche “Amministratori in rete per la legalità: Avviso Pubblico”, previsto sabato 18 giugno alle ore 15 nella Sala delle conchiglie di Villa Contarini.
Corsico è componente dell'associazione Avviso Pubblico, impegnata nel
favorire il continuo scambio di buone prassi per contrastare qualsiasi tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nelle amministrazioni pubbliche e nella politica.
L'iniziativa è patrocinata dal Consiglio regionale del Veneto, oltre che dal Comune ospitante e dalla Provincia di Padova.
La Rete riunisce 272 tra Comuni, Comunità Montane e Province d’Italia (complessivamente circa 4 milioni e 300 mila abitanti) impegnati a dare vita a progetti per la pace e la solidarietà internazionale sulla base di quanto enunciato nella “Carta di Copenaghen”.
“I presupposti della Rete – spiegano gli ideatori del progetto nato da alcune piccole realtà del Piemonte - sono semplici: il Comune, in qualunque paese del nord e sud del mondo, rimane punto fondamentale per mettere basi alla democrazia. Per il cittadino il suo Comune rappresenta un posto di transito obbligato sia per reperire qualunque tipo di informazione inerenti il rapporto con la pubblica amministrazione e sia per tutto quanto concerne la vita di tutti i giorni. Nelle realtà medie e piccole questo rapporto è ancora più radicato.
Il Comune dunque può essere una cinghia di trasmissione efficace tra i cittadini per nuovi progetti. L’amministrazione comunale non significa solo burocrazia, ma soprattutto impiego di energie, intelligenze, persone capaci di comunicare, progettare, amministrare: si possono mettere a disposizione queste esperienze”.
Ufficio stampa di Corsico
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